Il Parco dell’Etna è un’area naturale protetta della Regione Siciliana che si estende per 59.000 ettari intorno al vulcano attivo più alto d’Europa. Il parco offre una varietà di paesaggi, flora e fauna che lo rendono una meta ideale per gli amanti della natura e dell’avventura. Inoltre, il parco è ricco di testimonianze storiche, artistiche e culturali che raccontano la storia millenaria del rapporto tra l’uomo e il vulcano.

Perchè visitare il Parco dell’Etna – Cosa vedere e fare

Il Parco dell’Etna offre diverse possibilità di visita, a seconda delle proprie preferenze e capacità fisiche. Si può scegliere tra:

  • – Escursioni guidate o libere sui sentieri del parco, che permettono di ammirare i crateri, le colate laviche, le grotte vulcaniche e la vegetazione tipica del territorio. Ti segnaliamo le escursioni versante Nord del Parco a partire da Linguaglossa ed in particolare l’escursione alla valle del Bove.
  • – Attività sportive ed esperienziali, come il trekking, il cicloturismo, il parapendio, lo sci e lo snowboard sulle piste innevate del vulcano. Ti segnaliamo anche la possibilità di passare una bella giornata al Parco avventura EtnAvventura di Milo dove puoi divertirti tra ponti tibetani, teleferiche, percorsi acrobatici e tiro con l’arco. 
  • – Visite culturali che consentono di scoprire i borghi, i castelli, le chiese e i musei che si trovano all’interno o nei pressi del parco.
  • – Eventi, festival, sagre e percorsi enogastronomici per assaporare i prodotti tipici della zona, come il miele, il vino, i formaggi e i dolci.

Visite culturali ai borghi dell’Etna

Qui di seguito ti segnaliamo alcuni borghi assolutamente da visitare che trovi all’interno del Parco:

  • Linguaglossa: Uno dei borghi più suggestivi, Linguaglossa, è situato sul versante nord dell’Etna. Questa pittoresca località è circondata da vigneti e offre un’eccellente opportunità per assaporare i vini locali, tra cui il rinomato Nerello Mascalese. Linguaglossa è famosa anche per la sua architettura tradizionale, le stradine lastricate, i murales e le chiese storiche. Per saperne di più ti consigliamo: Linguaglossa: arte, natura e storia alle pendici del Parco dell’Etna
  • Zafferana Etnea: Questo incantevole borgo, noto come “la porta dell’Etna” per il versante Nord, è famoso per la sua produzione di miele di alta qualità. Durante il vostro soggiorno qui, potrete visitare apicoltori locali e degustare il miele fresco. Zafferana Etnea è anche celebre per le sue feste, tra cui la “Festa dell’Ottobrata” che si svolge tutti i weekend di Ottobre.Per saperne di più ti consigliamo: Visita Zafferana Etnea: Ottobrata e Tesori Storico-Artistici nel Cuore della Sicilia
  • Randazzo: Situato sul versante nord-ovest dell’Etna, Randazzo è un tesoro di storia medievale. Il suo centro storico è dominato dalla maestosa Chiesa di Santa Maria, un esempio di architettura gotica. Randazzo è anche noto per la produzione di ottimi vini e prelibatezze gastronomiche, quindi assicuratevi di gustare la cucina locale nei suoi ristoranti accoglienti.
  • Maletto: Questo piccolo borgo offre una vista panoramica mozzafiato sull’Etna e sui paesaggi circostanti. È un luogo ideale per una passeggiata tranquilla tra stradine lastricate e edifici storici. Maletto ospita anche il museo “Salvo Nibali”, uno dei quattro “musei dell’Identità Storica Etnea”. Gli altri musei sono il “Museo delle Sculture” presso il Castello Nelson di Bronte, il “Museo dell’Opera dei Pupi” presso l’ex macello comunale di Randazzo e la “Sala Espositiva Incorpora” presso l’ex Casa del Fascio di Linguaglossa che ospita anche il Museo “Francesco Messina”.
  • Nicolosi: Spesso chiamata “la porta dell’Etna” Sud, Nicolosi è una delle città più vicine al vulcano. Qui potrete trovare il Museo Vulcanologico dove imparare tutto sul vulcano più attivo d’Europa, attraverso modelli, video, foto e reperti. Il museo si trova a Nicolosi, nel cuore del parco, ed è aperto tutti i giorni. È una tappa educativa essenziale per comprendere la geologia del vulcano.
  • Bronte: Non lontano dal Parco dell’Etna, Bronte è famosa per la produzione di pistacchi di alta qualità. Questo pittoresco borgo offre l’opportunità di scoprire il mondo dei pistacchi siciliani visitando le aziende agricole locali. Potrete degustare i pistacchi freschi e i prodotti a base di pistacchi, come il pistacchio pesto e il gelato al pistacchio.

Eventi, festival, sagre e percorsi enogastronomici

Il Parco dell’Etna ospita una serie di eventi e festival locali che celebrano la cultura e la tradizione siciliana. Dalla festa della vendemmia alle processioni religiose, partecipare a queste celebrazioni vi immergerà completamente nell’atmosfera unica di questa regione.

  • Sagra della Ricotta a Maniace: Aprile

La “Sagra della Ricotta” a Maniace vicino Bronte è una festa che celebra la ricotta fresca, uno dei prodotti latticini più amati della Sicilia. Si svolge ad aprile e offre l’opportunità di assaporare ricotta fresca appena preparata e una varietà di dolci a base di ricotta. Durante l’evento, puoi anche partecipare a dimostrazioni di preparazione della ricotta e conoscere i segreti della sua produzione artigianale.

  • Festa della Vara a Randazzo: Agosto

La festa della Vara a Randazzo è una celebrazione in onore di Maria SS. Assunta, compatrona della città, che si svolge il 15 agosto di ogni anno. La Vara è un carro trionfale che raffigura la gloria della Madonna, trainato a mano da centinaia di fedeli per le vie del centro storico. La festa ha origine nel 1535, quando gli abitanti di Randazzo vollero emulare la vara vista a Messina dal passaggio di Carlo V imperatore. Un elemento caratteristico della festa sono i bambini vestiti da angeli o santi, che vengono appesi alla vara con delle funi e benedetti dal parroco. La sera del 14 agosto, invece, si tiene la processione della Madonna dormiente, che simboleggia il transito della Vergine.

  • Sagra del Vino a Milo: Settembre

Il piccolo borgo di Milo ospita la ViniMilo a settembre, un evento dedicato alla celebrazione dei vini locali dell’Etna. Durante questa manifestazione, puoi degustare una varietà di vini provenienti dai vigneti circostanti, insieme a piatti tradizionali siciliani. La festa offre un’esperienza autentica della cultura enologica della regione e dell’ospitalità siciliana.

  • Sagra dell’Uva a Viagrande: Settembre

La “Sagra dell’Uva” a Viagrande è un’altra festa tradizionale che si svolge nell’area circostante l’Etna a settembre. Questo evento celebra il raccolto dell’uva e l’inizio della vendemmia. Durante la sagra, le strade di Viagrande si riempiono di bancarelle che vendono uva fresca, vino locale e prodotti a base di uva. Puoi anche partecipare a degustazioni di vino, spettacoli musicali e attività culturali legate alla tradizione vinicola.

  • Sagra del Pistacchio a Bronte: Settembre / Ottobre

Bronte, una graziosa città situata sulle pendici dell’Etna, è famosa per la produzione di pistacchi di alta qualità. La “Sagra del Pistacchio” è un evento annuale che celebra questa delizia locale. Durante la sagra, le strade di Bronte si animano con bancarelle che vendono prodotti a base di pistacchio, come gelato, dolci, paste e persino creme di pistacchio. È un’opportunità straordinaria per assaporare il pistacchio di Bronte in una miriade di modi e immergersi nella cultura culinaria siciliana.

  • Ottobrata a Zafferana Etnea: Ottobre

L'”Ottobrata” di Zafferana Etnea è un altro evento eccezionale che si svolge nel Parco dell’Etna. Questa festa ha luogo durante tutto il mese di ottobre ed è dedicata alla celebrazione dell’autunno e delle tradizioni locali. Durante l’Ottobrata, le strade del centro storico di Zafferana Etnea sono animate da bancarelle che vendono prodotti tipici dell’autunno, come castagne, funghi, vino nuovo e dolci tradizionali. È l’occasione perfetta per immergersi nella cultura e nelle delizie culinarie siciliane in una cornice autunnale mozzafiato.

I prodotti tipici della zona del Parco dell’Etna ci sono:

  • – Il vino dell’Etna, ottenuto da vitigni autoctoni come il Nerello Mascalese e il Carricante, che conferiscono al vino un sapore minerale e fruttato.

Il Vino dell’Etna trae la sua unicità dalle fertili terre vulcaniche. Questi vigneti crescono sulle pendici del maestoso vulcano e beneficiano di terreni ricchi di minerali e di un microclima ideale per la coltivazione dell’uva. Il risultato è un vino caratterizzato da una complessità aromatica straordinaria, con note fruttate, floreali e minerali che si sposano armoniosamente. Il Nerello Mascalese, il nerello Cappuccio ed il Carricante sono tra le uve più coltivate e utilizzate nella produzione di questo vino. Il Vino dell’Etna è rinomato per la sua eleganza e il suo equilibrio, ed è spesso associato a sfumature di ciliegia, lampone e spezie. La degustazione di un bicchiere di Vino dell’Etna è come un viaggio sensoriale attraverso i paesaggi vulcanici della Sicilia.

  • – Il miele dell’Etna, prodotto da api che si nutrono di fiori di castagno, timo, eucalipto e agrumi, che danno al miele un aroma intenso e variegato.

Il Miele dell’Etna è un prodotto apistico eccezionale che proviene dalle api che popolano le fioriture primaverili e estive sulle pendici del vulcano Etna. Questo miele è una vera delizia, grazie all’ampia varietà di fiori e piante da cui le api raccolgono il nettare. Il risultato è un miele aromatico, ricco di sapori unici che riflettono il territorio vulcanico. Puoi aspettarti note floreali, agrumate e talvolta anche piccanti nel Miele dell’Etna. È un ingrediente perfetto per arricchire la colazione, il tè o come accompagnamento a formaggi locali. Oltre al suo sapore delizioso, il Miele dell’Etna è apprezzato anche per le sue proprietà benefiche per la salute.

  • – Il pistacchio di Bronte, considerato il migliore al mondo per il suo colore verde brillante e il suo gusto delicato, usato sia in cucina che in pasticceria.

Il Pistacchio dell’Etna è rinomato in tutto il mondo per la sua eccezionale qualità e il suo sapore intenso. Questi pistacchi crescono tra le rocce vulcaniche e il clima mediterraneo delle pendici dell’Etna, che conferisce loro un sapore unico. Il Pistacchio dell’Etna è più piccolo rispetto ad altre varietà, ma è ricco di sapore e ha una pellicola più sottile che li rende facili da sbucciare. Questi pistacchi sono utilizzati in una varietà di piatti, dalla pasticceria alle creme spalmabili e persino in piatti salati come il pesto al pistacchio. Il loro colore verde intenso e il sapore burroso e leggermente dolce li rendono un ingrediente molto amato in cucina.

  • – Le mele dell’Etna, antiche varietà di piccole dimensioni, dolci e croccanti, come le Cola e le Gelato Cola, coltivate in alta quota

Le Mele dell’Etna sono un tesoro della Sicilia orientale, coltivate nei terreni fertili ai piedi del vulcano. Queste mele sono conosciute per il loro sapore dolce e succoso, che è influenzato dal clima unico della regione. Le Mele dell’Etna variano in colore, dalla sfumatura verde alla tonalità rossastra, e sono spesso consumate fresche o trasformate in prodotti come marmellate e dolci. Queste mele sono apprezzate per la loro dolcezza naturale, che le rende una scelta ideale per spuntini sani e dessert deliziosi. Sono un esempio perfetto di come il territorio vulcanico dell’Etna contribuisca a creare prodotti alimentari di alta qualità.

Come raggiungere e visitare il Parco dell’Etna

Il Parco dell’Etna è facilmente raggiungibile da Catania, la città più vicina al vulcano, con mezzi pubblici o privati. La sede del parco si trova a Nicolosi, dove si può trovare informazioni, mappe e servizi per i visitatori.

Il parco è aperto tutto l’anno, ma le condizioni meteorologiche e vulcaniche possono variare e influenzare l’accesso a alcune aree. 

Si consiglia quindi di consultare il sito web del parco o di contattare la sede prima di pianificare la propria visita.


Ti segnaliamo: